Sulla strada
Pomeriggio da solo in un po’ troppa toscana… diceva una vecchia canzone di Vecchioni.
Io invece torno ora da un week-end con i figli in un po’ poca toscana: un viaggetto ontheroad di quelli che piacciono a me, con le destinazioni appena abbozzate che si modificano a seconda dell’umore, della strada, delle sensazioni…
Che per me è il modo migliore di viaggiare: senza l’ansia di arrivare ma con il piacere di andare, ci si sintonizza con il paesaggio, si vedono i luoghi con occhio diverso, ci si ferma spesso e si entra anche se per poco in microcosmi sconosciuti fatti di silenzi, di profumi, di colori, di facce sconosciute che incroci un’attimo e non vedrai mai più…
La Vanda si è comportata benissimo, i figli si sono comportati benissimo, i ristoratori con cui siamo venuti in contatto si stanno ancora sfregando le mani…
Peccato solo che è durato poco.
Chi indovina i luoghi delle foto?





