Mama was Queen of the Mambo
Mi chiamo Stella ma tutti mi chiamano Queen, perchè dicono che sono la regina della scuola.
Ho 15 anni e a scuola non faccio un cazzo, sto tutto il giorno a mandare sms alle mie amiche e ai miei amici. Di nascosto però, perchè se i profe se ne accorgono scatta il sequestro e io senza telefonino non posso vivere.
Come dite? Come faccio per i compiti? Semplice, me li fa Mortadella. Lo conoscete no? Quello grosso grosso e secchione ma che è di un simpatico…
A me piace Mortadella, è un tipo tosto. Non deve essere facile avere tutto quel grasso addosso a 15 anni, così quando gli altri lo prendevano in giro io ho detto a tutti che se non la smettevano se la dovevano vedere con me.
E io sono la Queen, quello che dico io è legge.
Da quel giorno Mortadella mi ama e mi fa i compiti anche se non gli porto la sua dose quotidiana di panini. Penso che anche io lo amo e quando saremo maggiorenni lo porterò a farsi l’operazone allo stomaco, sapete… quando ti mettono un anello allo stomaco così mangi poco… lui dimagrirà e diventerà un figo della madonna.
Io lo amo perchè quando mi abbasso il perizoma e gli dico di leccarmi un po’ a lui luccicano gli occhi e mi fa andare in paradiso.
Quanto mi piace il mio Mortadella… Mi lecca ben bene e poi quando sono venuta se ne torna buonobuono a farmi i compiti. Non ci ha mai provato ad andare oltre, lui mi ama.
Mica come quel bastardo del prete, il profe di religione, che un giorno che ero rimasta l’ultima in chiesa a confessarmi mi ha detto: vieni qui con me che parliamo meglio.
E poi mi ha messo una mano sulla coscia e accarezzava… E quando ha visto che io sorridevo e non dicevo niente si è sbottonato i pantaloni e ha tirato fuori l’uccello… anche un bell’uccello devo dire.
Mi ha messo una mano dietro alla testa e mi ha spinto verso il basso dicendo: adesso devi fare una piccola penitenza.
Io allora gli ho preso l’uccello in bocca ma dopo averlo succhiato un paio di volte gli ho dato un morso così forte che il bastardo ha tirato un bestemmione che ormai veniva giù la chiesa
Brutta troia mi diceva… Adesso ti faccio vedere io…
Tanto lo sapevo che non mi faceva niente, cosa poteva fare? Dire che gli ho dato un morso mentre gli succhiavo il cazzo?
Oh… mica sono la Queen per niente.
Così gli ho detto che se non mi dava almeno mille euro avrei raccontato tutto ai miei e con quel cazzo di morso sull’uccello come avrebbe fatto a difendersi?
Ha urlato ancora un po’…. Troia di quà, troia di là … Io ti rovino…
Poi mi ha portato in sagrestia, ha aperto un cassetto pieno di soldi e mi ha dato i mille euro, tutti in pezzi da cinquanta. Cazzo i soldi che hanno i preti, se sapevo così ne chiedevo di più.
E’ andato via sbattendo la porta e bestemmiando sottovoce.
Si sarà mica incazzato?

