Divertimento

Ora si parlerà a lungo dei quattro ragazzi “normali” che a Rimini per divertimento hanno dato fuoco a un barbone. Si chiederanno pareri a psicolgi, sociologi, tuttologi… E saranno tutti pronti a dare contro alla società moderna, alla cultura delle veline e dei tronisti, alla vuotezza di valori e di sentimenti. Senza pensare che la società siamo noi, che la cultura ce la facciamo noi e la passiamo ai nostri figli, che la vuotezza di valori e di sentimenti ce la siamo voluta e costruita poco alla volta.
Forse è perchè stavolta è successo a due passi da casa mia, forse è perchè fra pochi anni i miei figli avranno quell’età , forse è perchè mi sono stancato di sentire gente emettere giudizi generici da un palcoscenico su argomenti che nemmeno conosce, ma mi sembra che ci si dimentichi, quando succedono certe cose, che gli stessi media che ora condannano sono quelli che ci propinano immagini di violenza tutti i giorni, che mettono in palinsesto programmi dove si litiga, si attacca il vicino, si fa violenza, seppure verbale, ma sempre violenza è.
E’ di queste settimane una pubblicità di un videogame che passa spesso (se la vedo io che ti televisione ne vedo ben poca significa che passa spessissimo) in cui un soldato con evidente accento straniero declama frasi tipo: Io sono il tuo nemico… io ti distruggerò… tu hai invaso il mio paese e io dovrò difendermi… Io ti ucciderò…
Come diceva un grande della televisione d’altri tempi: meditate gente, meditate
