Quando la realtà supera la fantasia
Una famiglia genovese ha deciso di dare al loro figlio il nome “Venerdì”.
Ora, pur essendomi appassionato da ragazzo alle avventure di Robinson Crusoe, mi chiedo cosa passi nella testa di una persona quando prende tali decisioni; oltretutto la madre dichiara con orgoglio che il prossimo figlio lo vorrebbe chiamare “Mercoledì”.
Ma essendo uomo di mondo mi dico: va bene, rispetto le convinzioni altrui, cazzi loro.
Poi proseguo la lettura e scopro che un giudice ha imposto di cambiare quel nome considerandolo troppo ridicolo… Beh, sapete che nome gli ha affibbiato? Gregorio Magno.
A questo punto la domanda mi sorge spontanea: ma cosa ha fatto di male questo povero bambino per meritare tutto questo?


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lunedì, maggio 28 09:50
Tremo al solo pensiero di quale nome potrebbero affibbiare a Mercoledì (che poi non era la figlia degli Addams?)
Ciao
lunedì, maggio 28 15:19
sembra che la legge preveda che al bimbo debba essere imposto il nome del santo del giorno in cui è nato, ma la mia curiosità è: cazzo si fumano quelli che scrivono le leggi?
martedì, maggio 29 11:19
dopo Chanel, Apple, Fifi Trixiebelle, io non mi stupisco più di nulla….certo è che per me un gentiore che dà un nome di merda ai figli(che se lo porteranno addosso per tutta la vita) per avere un trafiletto sul giornale è un genitore di merda—-
Eddie, foto very nice
martedì, maggio 29 18:39
very grazie queen, detto dalla maestra è un gran complimento
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