Italia Nostra
In tutta sincerità, e con tutti i problemi che ci sono al giorno d’oggi in Italia… a me dell’IVA al 20% per Sky non me ne frega proprio niente, e penso che sia lo stesso per la maggior parte degli Italiani.
Eppure da qualche giorno l’informazione, sia quella di regime che qella opposta, non fa altro che parlare di questo.
Qualcuno mi spieghi se c’è sotto qualcosa di diverso dalla solita dose di anestetizzante per cervello, per favore, perchè io da solo non ci arrivo.
Merda…
Ma allora ci sono riusciti: mi hanno anestetizzato
Divertimento

Ora si parlerà a lungo dei quattro ragazzi “normali” che a Rimini per divertimento hanno dato fuoco a un barbone. Si chiederanno pareri a psicolgi, sociologi, tuttologi… E saranno tutti pronti a dare contro alla società moderna, alla cultura delle veline e dei tronisti, alla vuotezza di valori e di sentimenti. Senza pensare che la società siamo noi, che la cultura ce la facciamo noi e la passiamo ai nostri figli, che la vuotezza di valori e di sentimenti ce la siamo voluta e costruita poco alla volta.
Forse è perchè stavolta è successo a due passi da casa mia, forse è perchè fra pochi anni i miei figli avranno quell’età , forse è perchè mi sono stancato di sentire gente emettere giudizi generici da un palcoscenico su argomenti che nemmeno conosce, ma mi sembra che ci si dimentichi, quando succedono certe cose, che gli stessi media che ora condannano sono quelli che ci propinano immagini di violenza tutti i giorni, che mettono in palinsesto programmi dove si litiga, si attacca il vicino, si fa violenza, seppure verbale, ma sempre violenza è.
E’ di queste settimane una pubblicità di un videogame che passa spesso (se la vedo io che ti televisione ne vedo ben poca significa che passa spessissimo) in cui un soldato con evidente accento straniero declama frasi tipo: Io sono il tuo nemico… io ti distruggerò… tu hai invaso il mio paese e io dovrò difendermi… Io ti ucciderò…
Come diceva un grande della televisione d’altri tempi: meditate gente, meditate
Finalmente…
Di tutto quello che sta succedendo ultimamente in Italia, e che sinceramente mi fa paura, una cosa sola mi tiene accesa la speranza nel futuro: che finalmente i ragazzi siano tornati in piazza ad alzare la voce e dire la loro.
Magari sbagliando, magari finendo per essere strumentalizzati, ma cazzo… il futuro è dei giovani e finora sembrava che nessuno di loro se lo volesse prendere.
Sembrava che tutti fossero rimasti anestetizzati da anni di mariedefilippi e grandifratelli e politici da seconda serata, e invece eccoli quì a dimostrare, occupare le scuole e scazzottarsi per qualcosa di importante.
Era ora!
Capitalismo
Quoto da Wikipedia:
“L’economia di mercato è il sistema sociale della divisione del lavoro e della proprietà privata dei mezzi di produzione. Ognuno agisce per proprio conto; ma le azioni di ognuno tendono tanto alla soddisfazione dei bisogni degli altri che dei propri. Agendo, ognuno serve i suoi concittadini. D’altra parte, ognuno è servito dai suoi concittadini. Ognuno è in sè stesso mezzo e fine; fine ultimo per sè stesso e mezzo per gli altri nei loro tentativi di raggiungere i propri fini”
Credo che negli ultimi tempi (diciamo ventanni) questa teoria sia stata interpretatata ed applicata nel peggiore dei modi, e cioè nella semplice regola del vale tutto: per raggiungere il proprio fine (profitto) non si guarda in faccia a niente e a nessuno, si ruba, si truffa, si rapina, si manipola l’informazione e si fanno leggi per farla franca…
Insomma, il capitalismo altro non è diventato che un moderno Far West dove chi è più forte, vince.
Ora il capitalsimo sta morendo, ci siamo rubati tutto quello che ci era rimasto, è sotto gli occhi di tutti mi sembra no?
Ovvio, non sarà un processo rapido e indolore, ma prima o poi succederà e qualcosa prenderà il suo posto.
Il comunismo è morto quando i berlinesi sono scesi per strada e a spallate hanno buttato giù il muro di Berlino.
Chi darà la prima spallata al capitalismo?
Crisis? What crisis?
Si stanno affannando tutti a rassicurarci che in Italia nessuna banca fallirà …
Perchè? Qualcuno ha dei dubbi? In un paese che non lascia fallire l’Alitalia, figuriamoci se si lascia fallire una banca.
Il problema è che ci hanno sempre detto che è il mercato che comanda, che tutto viene regolato dalle leggi di mercato e che il mercato siamo noi… e poi che fanno? quando il mercato chiede qualche sano e fisiologico fallimento loro intervengono per impedirlo, con i nostri soldi oltretutto…
Qualcuno crede ancora che viviamo in una democrazia?
